lunedì, 13 aprile 2009
La carta che avvolge il nostro uovo di Pasqua non è riciclabile!
Forse in pochi ne erano a conoscenza.
Tra i tanti dubbi che ci attanagliano sullo smaltimento di un determinato materiale o di un altro, almeno uno può essere sciolto dalla lettura dell'articolo indicato...mentre per qualche dritta su rifiuti e risparmio energetico si legga questo interessante post di
Global Voices
venerdì, 10 aprile 2009
Paesaggi mutevoli che fanno il paio con altalenanti stati d'animo, natura solidale e generosa, sogni di ragazzo, maturità....sono solo alcune delle parole chiave in grado di condensare in poche righe questo capolavoro della letteratura italiana.
L'adolescenza: un'isola felice...o no?
giovedì, 09 aprile 2009
Il titolo del film di Visconti è evocativo in questo caso di una tragica realtà raccontata dai blogger in questo post
I cittadini informano e riflettono sul terremoto in Abruzzo
mercoledì, 01 aprile 2009
Tracciare un profilo, seppur sommario, di ognuna delle scrittrici di seguito riportate non è impresa da poco.
Per questo, scelgo di dar loro voce attraverso la rispettiva biografia e bibliografia...
Arhundaty Roy
Vandana Shiva
Doris Lessing
Toni Morrison
Virginia Woolf
Simone de Beauvoir
Vi invito a suggerire altre voci di questo vasto panorama di donne impegnate sul fronte della scrittura e non solo...
lunedì, 02 marzo 2009
Un film controverso sembra dividere l'opinione pubblica.
La realtà rurale andina tra realtà e mistificazione
Perù: la vita rurale andina e la violenza intestina nei film della regista Claudia Llosa
domenica, 01 marzo 2009
Duro colpo per gli estimatori di Woody Allen: con il grande Oreste Lionello è scomparsa anche la voce che ha reso noto l'attore e regista americano nevrotico per eccellenza.
Chi sarà in grado di raccogliere l'eredità di questo grande doppiatore?
L'Italia certo non manca di "voci prodigio" in questo campo, ma sarà comunque una bella sfida!
Belle le parole spese dallo stesso Allen a ricordo di Lionello.
L'autore, tra gli altri, di Match Point, apprezzava infatti le doti del doppiatore al punto da affermare che lo aveva reso un attore migliore di quanto non lo fosse in realtà!
sabato, 31 gennaio 2009
Segnalo un film della regista indiana
Mila Nair che ho trovato molto interessante, "Il destino nel nome".
Il "filo" della trama, segretamente ordito dal grande Gogol, lega due luoghi tanto diversi quanto suggestivi nelle loro contraddizioni, l'India e gli States, in un costante rimbalzo della storia dall'uno all'altro ma con lo sguardo fisso sul nucleo familiare e sui valori che vi gravitano attorno, costante punto di riferimento nella vita di ognuno.
I "passaggi in India" sono quantomai illuminanti: ci avvicinano a un tipo di cultura diversa dalla nostra, che proprio per questo colpisce e incuriosisce, invitandoci a valicare i confini (geografici e mentali) che da questa ci separano.
Indicato per lo spettatore che vede in un libro "un compagno di viaggio" e crede che una lettura possa segnare per sempre.
venerdì, 30 gennaio 2009
Consigli al volo....
ascoltate
LifeGateRadio
(un orecchio alla musica e una mano all'ambiente) e
Radio Capital ...bella musica e notizie interessanti...
lunedì, 27 ottobre 2008
Descrivere in pillole un viaggio straordinario è cosa ardua, ma più forte è il desiderio di suggerire alcune tappe a chi si appresta a vivere un'avventura nella terra dei canguri.
Sydney.
Dal centro degli affari a Watsons Bay: come sentirsi parte della giungla d'asfalto e della natura al tempo stesso. I giardini botanici, Hyde Park, i giardini dell'amicizia, l'aria impregnata di un gradevolissimo profumo primaverile e una carezzevole brezza oceanica ....questi i ricordi più vividi della tappa in una metropoli suggestiva che oltre l'Opera House e l'Harbour Bridge offre alla vista dei visitatori architetture altrettanto mirabili come quella del QVC (il Queen Victoria Building).
Terra rossa, luoghi sacri agli aborigeni, tramonti spettacolari e incontri ravvicinati con dingo: questo in estrema sintesi il Red Centre, territorio che conquista e scalda il cuore in particolare grazie alle suggestive gole di Kings Kanyon.
Soggiornando ad Adelaide, cittadina il cui Rundle Mall ricorda in parte una grande via commerciale della scozzese Glasgow e che vanta prati spettacolari (è detta la città verde) - dove coloratissimi pappagalli la fanno da padrone - è vivamente consigliabile dirigersi in auto/pullman a Cape Jervis per traghettare verso un vero paradiso, Kangaroo Island. La strada che conduce a Cape Jervis è in qualche modo preparatoria alle bellezze che si incontrano dopo un rilassante viaggio tra morbide colline, immense distese di vigneti e splendide vallate: una vista superba.
L'isola dei canguri riserva un'accoglienza davvero calorosa con un paesaggio da togliere il fiato. Un tour con una guida del posto è il modo ideale per visitare questa meraviglia che, contrariamente a quanto si potrebbe credere, è immensa (d'altra parte, le distanze in Australia sono stratosferiche). La guida consente infatti l'attraversamento di sentieri battuti da wallabies e canguri e l'avvistamento di sonnacchiosi e teneri koala appollaiati su rami di eucalipto insieme ai loro piccoli. Spostandosi di chilometro in chilometro a bordo della 4 x 4 della guida, si approda a Seal Bay per assistere stupiti alla siesta dei leoni marini che si crogiolano al sole magari allattando i "frugoletti"...una vista senza pari....per proseguire verso i promontori scoscesi dei Remarkable Rocks che tanto ricordano le irlandesi Cliffs of Mohair, con la variante turchese del cielo però, che in Australia ha una luce unica e particolarmente intensa.
Punti di partenza per la Barriera Corallina sono invece Cairns e Palm Cove. La prima, con la sua Esplanade ricca di negozi e locali, si addice di più agli amanti dei "fasti" e dei bagordi cittadini mentre la seconda destinazione, più esclusiva, è raccomandabile a chi è in cerca di riposo o di un luogo in cui praticare open air sport, dal surf al jogging sulle lunghe distese di spiaggia orlate di palme. Green Island, punto di approdo per praticare snorkelling o diving o per l'imbarco su un "glass bottom boat" o un "submarine" nonché su un elicottero per sorvolare il Reef, è molto bella con le sue acque color smeraldo. La sua lussureggiante natura avvolgente sembra introdurre il visitatore nei due principali lidi dell'isola...piccole oasi di pace...
Non si dimentichi la foresta pluviale e il villaggio di Kuranda. La prima è attraversabile in cable way: soste programmate di qualche minuto consentono di percorrerne alcuni tratti lungo sentieri già tracciati per ammirare in particolare le splendide Barron Falls. Dopo la visita del "colorato" villaggio e mercato di Kuranda si riparte a bordo di un suggestivo trenino panoramico (scenic railway) stile Old West per fare ritorno a Cairns.
Non sfugga agli occhi la graziosissima stazioncina del villaggio mirabilmente ricca di verde, il colore della speranza... di ritornarci...!
Il tema dell'adolescenza affrontato tramite l'amore nelle sue svariate accezioni, infinite contraddizioni e molteplici chiavi di lettura: amore paterno, amore filiale, amore clandestino, amore per se stessi.
Quest'isola felice - e infelice - che è l'adolescenza, è fatta di inquietudini, di sogni immaginifici, di smanie di eroismo e di grandezza, di sete di protagonismo, di voglia di conquista..
Il mare come elemento consolatorio e ispiratore di viaggi fantastici; l'isola come nido da abbandonare una volta svezzati; la scrittura come mappa dei viaggi dell'anima; la sofferenza, dai tanti volti, come ineludibile prova da superare per crescere...
Ma si sarà mai pronti a farlo davvero? La risposta, nell'ultima scena.