Segnalo un film della regista indiana Mila Nair che ho trovato molto interessante, "Il destino nel nome".
Il "filo" della trama, segretamente ordito dal grande Gogol, lega due luoghi tanto diversi quanto suggestivi nelle loro contraddizioni, l'India e gli States, in un costante rimbalzo della storia dall'uno all'altro ma con lo sguardo fisso sul nucleo familiare e sui valori che vi gravitano attorno, costante punto di riferimento nella vita di ognuno.
I "passaggi in India" sono quantomai illuminanti: ci avvicinano a un tipo di cultura diversa dalla nostra, che proprio per questo colpisce e incuriosisce, invitandoci a valicare i confini (geografici e mentali) che da questa ci separano.
Indicato per lo spettatore che vede in un libro "un compagno di viaggio" e crede che una lettura possa segnare per sempre.



